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MICROBIOTA PREBIOTICI E PROBIOTICI

sabato 30 gennaio 2016

QUERCETINA

QUERCETINA
La quercetina è un flavonoide dotato di spiccata attività antiossidante e di svariate attività biologiche tra le quali spiccano la capacità di ridurre l'infiammazione ed una molto probabile azione antitumorale (alcuni studi sull'uomo hanno evidenziato che il consumo regolare di cibi contenenti quercetina riduce il rischio di cancro del polmone). La quercetina si trova nelle mele, nelle cipolle, nell'uva rossa, nei broccoli, nei mirtilli, nelle ciliegie, nei lamponi, negli agrumi, nel sedano, nei capperi, nel tè nero, nel tè verde, in molti vegetali a foglia verde …...




giovedì 28 gennaio 2016

POMODORO

POMODORO (Solanum Lycopersicum) FAMIGLIA SOLANACEAE
Origini America Centro-Meridionale. Dai campi degli Aztechi, giunse in Europa nel 1540 (sulle navi di Herman Cortes) e da Siviglia iniziò il suo viaggio alla conquista delle tavole di tutto il mondo. Oggi è uno degli alimenti base della cosiddetta “Dieta mediterranea” (dal 2010 Patrimonio dell'Umanità' Unesco). Il suo colore originario era giallo-oro (da cui il nome), selezioni ed innesti successivi lo hanno trasformarono nell'attuale rosso predominante.


ORATA AL FORNO

ORATA AL FORNO CON PATATE
Ingredienti
filetti di orata (anche surgelati)
patata
aglio
pomodorini
olive taggiasche
capperi
prezzemolo
pangrattato
olio EVO

Tagliate la patata a fettine sottili e cuocetele per pochi minuti in padella con olio EVO girandole spesso… quindi trasferite le patate sul fondo di una pirofila da forno. Nella stessa padella, dopo aver aggiunto lo spicchio d'aglio, scottate per un minuto circa anche i filetti di orata, quindi trasferiteli sulle patate; sopra i filetti mettete i pomodorini (a pezzettini) le olive taggiasche, i capperi, il prezzemolo, un filo d'olio e poco sale; infine date una spolverata di pangrattato. A questo punto mettete la pirofila nel forno preriscaldato a 200° per 15 minuti circa.



mercoledì 20 gennaio 2016

PATATA

PATATA (Solanum tuberosum) FAMIGLIA SOLANACEAE
Origini Sud America; importata in Europa dagli Spagnoli (Pizarro) intorno al 1570; giunse in Italia grazie ai Padri Carmelitani Scalzi nel XVI sec. Dopo la carestia del 1785 Luigi XVI ordinò ai nobili di obbligare i contadini a coltivare la patata che divenne così “alimento anti carestia”; in quegli anni infatti il “tubero americano” non godeva di grande fama poiché era considerato “frutto del diavolo”e “frutto delle streghe”, sia perchè si sviluppava nel terreno sia per la sua forma bitorzoluta che ricordava le eruzioni della lebbra. 
La useremo nella prossima ricetta!



martedì 19 gennaio 2016

PRIMA RACCOMANDAZIONE

RACCOMADAZIONI WCRF-AIRC 
Correlazione tra nutrizione, attività fisica e stile di vita e CANCRO
Mantenersi snelli per tutta la vita è uno dei modi più efficaci per proteggersi dal cancro e da molte altre malattie cronico-degenerative. Bisogna dunque cercare di mantenere il proprio peso corporeo nel range di normalità del cosiddetto BMI (Indice di Massa Corporea), cercando di evitare aumenti di peso e aumenti della circonferenza addominale (obesità addominale).
Il sovrappeso nell'infanzia e nella giovinezza favorisce l'obesità nella vita adulta.
1° RACCOMANDAZIONE GENERALE: “ Cerca di essere il più snello possibile all'interno della gamma normale del peso corporeo ”.

UNA ZUPPA COLORATA

ZUPPA CON ZUCCA, FUNGHI E NOCI
Ingredienti:
Zucca gialla
Funghi secchi
Noci
Prezzemolo
Pasta corta di grano duro.

Preparare gli ingredienti: tagliare la zucca in piccoli pezzi, far riprendere i funghi secchi in acqua tiepida, tritare il prezzemolo, sminuzzare i gherigli delle noci.
Mettere tutti gli ingredienti (ad eccezione del prezzemolo!!) in pentola a pressione, ricoprire con acqua q.b. e aggiungere poco sale. Dal fischio cuocere per 6-8 minuti circa, quindi fare fuoriuscire tutto il vapore dalla valvola, aprire il coperchio e controllare il grado di cottura della pasta … se ok aggiungere il prezzemolo e servire in tavola, altrimenti continuare la cottura senza coperchio. Se graditi aggiungere pepe e/o peperoncino.
NB: L'utilizzo della pentola a pressione, oltre ad abbreviare i tempi di cottura, consente di mantenere inalterate la maggior parte delle sostanze salutari contenute negli alimenti.


ZUCCA

ZUCCA (Cucurbita Maxima et al... ) FAMIGLIA CUCURBITACEAE
Probabile origine Messico e Perù; importata in Europa dagli Spagnoli (XVI sec.); nella tradizione contadina era comune tenere in casa una zucca come soprammobile; inoltre, quelle giganti svuotate, venivano usate dai marinai come boe e come salvagenti. E' un alimento ipocalorico, ricco di carotenoidi, beta-carotene, vitamina C, vitamine del gruppo B e preziosi minerali; la useremo nella prossima ricetta.


UN SALUTARE PIATTO UNICO

UN SALUTARE PIATTO UNICO
Carotenoidi e flavonoidi dalle carote (Daucus carota), apigenina dal prezzemolo (Petroselinum crispum), sulforafano e vitamina C da broccoli, cavolini di Bruxelles e cavolfiori (Brassica oleracea), fibre e svariati micronutrienti dal Riso Venere Integrale…. : ecco servito il “PIATTO UNICO” della giornata!



CAVOLO CAPPUCCIO

CAVOLO CAPPUCCIO (Brassica Oleracea var. Capitata) FAMIGLIA BRASSICACEAE
Origine Europa. Nominato per la prima volta dalla Badessa Ildegarda di Bingen (XII sec) in una delle sue opere di botanica, venne utilizzato nel XVII secolo dagli Olandesi per desalinizzare i terreni sottratti al mare sfruttando la sua capacità di assorbire il cloruro di sodio presente nel terreno.
Il cavolo cappuccio è ricchissimo di vitamina C, beta-carotene e svariate sostanze antiossidanti; ha azione antinfiammatoria, antitumorale e rinforza le difese immunitarie; è estremamente utile anche per il benessere intestinale e, se consumato crudo ad inizio pasto, aumenta notevolmente il senso di sazietà.
Attraverso un processo di fermentazione lattica viene trasformato nei cosiddetti “CRAUTI”.



DALL'ORTO SINERGICO ALLA TAVOLA

RISO INTEGRALE CON CAROTE CIPOLLA E CAVOLO CAPPUCCIO
Ingredienti:
Riso integrale
Carote
Cavolo cappuccio
Cipollotto 
Olio extravergine d'oliva
Tagliare le carote, il cipollotto ed il cavolo cappuccio in piccoli pezzi; mettere il tutto in una padella con olio extravergine di oliva; cuocere per un paio di minuti quindi aggiungere mezzo bicchiere di acqua calda e coprire con un coperchio continuando la cottura a fuoco basso e mescolando di tanto in tanto; completare la cottura togliendo il coperchio e facendo evaporare l'acqua; nel frattempo bollire il riso integrale in acqua leggermente salata e, a cottura ultimata, scolare e servire insieme alle verdure aggiungendo un cucchiaio di olio extravergine.