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MICROBIOTA PREBIOTICI E PROBIOTICI

sabato 24 dicembre 2016

CICORIE

CICORIE – FAMIGLIA ASTERACEAE
Dalla cicoria selvatica sono derivate numerose varietà orticole, un gruppo eterogeneo di piante appartenenti alla famiglia delle Asteraceae; tra le più note e consumate ricordiamo la catalogna, la scarola, l'indivia, la pan di zucchero e le diverse varietà di radicchio rosso.
Tutte sono molto ricche di vitamine, di sostanze antiossidanti, di minerali e di fibra alimentare che risulta estremamente utile per il benessere intestinale.



PREBIOTICI

PREBIOTICI
Come anticipato nel precedente post, i PREBIOTICI sono alimenti non assorbibili dal nostro organismo ma che, essendo fermentati dai ceppi batteri benefici ospitati nel nostro intestino, favoriscono la formazione di un MICROBIOTA INTESTINALE ricco di bifidobatteri e lattobacilli a vantaggio della nostra salute. Si tratta principalmente di fruttoligosaccaridi (FOS) che rappresentano gran parte della cosiddetta “fibra alimentare”; tra questi il più conosciuto è l'INULINA; alimenti particolarmente ricchi di FOS sono la cicoria, il topinambur, i legumi, i cereali integrali, i porri e le cipolle.




sabato 17 dicembre 2016

IL MICROBIOTA INTESTINALE

IL MICROBIOTA INTESTINALE

Quando mangiamo, oltre alla nostra “dieta” occorre pensare anche alla “dieta” dei nostri batteri intestinali; questi simpatici ospiti hanno infatti un ruolo importantissimo nel favorire la nostra salute e pertanto dobbiamo imparare a nutrirli in modo adeguato; in altre parole, occorre consumare con regolarità tutti quegli alimenti ricchi di PREBIOTICI, cioè di quelle sostanze, non digeribili dal nostro organismo, che vengono fermentate dalla flora batterica intestinale stimolando una crescita selettiva dei ceppi batteri benefici (PROBIOTICI), principalmente bifidobatteri e lattobacilli.



SCUOLA MEDICA SALERNITANA

SCUOLA MEDICA SALERNITANA 
Antesignana delle moderne Università, fu la principale Scuola Medica Europea durante il Medioevo, anticipatrice della cultura della prevenzione e con approfondite conoscenze in campo farmacologico-fitoterapico; la leggenda della sua fondazione narra di 4 pellegrini che, durante un temporale, si rifugiarono sotto gli archi dell'antico acquedotto che attraversava Salerno: un greco, un ebreo, un arabo e un latino; quest'ultimo, ferito, era intento ad applicare delle medicazioni sulla sua ferita e fu avvicinato dagli altri tre uomini incuriositi; con stupore i quattro scoprirono di occuparsi tutti di medicina e decisero così di unire le proprie conoscenze fondando quella che sarebbe diventata l'Antica Scuola Medica Salernitana. Ebbene, l'antico acquedotto dell'Arce è ancora visibile nel Centro Storico della città in tutto il suo splendore….

“conservare la salute è cosa che si può fare meglio e con più certezza che non ripristinare la salute una volta che è andata perduta” (Scuola Medica Salernitana – anno 1110 circa)

L'antico acquedotto dell'Arce

giovedì 1 dicembre 2016

RISO ROSSO INTEGRALE CON VERZA E TOPINAMBUR

RISO ROSSO INTEGRALE CON VERZA E TOPINAMBUR
Ingredienti:
riso rosso integrale
verza
topinambur
cipolla
vino bianco
olio extravergine d'oliva
sale e pepe q.b.

Tagliare la verza e il topinambur a pezzi, soffriggere la cipolla in una padella quindi aggiungere il topinambur e sfumare con vino bianco; aggiungere la verza e coprire con un coperchio completando la cottura; nel frattempo cuocere il riso integrale in pentola a pressione, scolarlo ed aggiungerlo agli altri ingredienti in padella .




mercoledì 23 novembre 2016

INULINA - TOPINAMBUR

INULINA - TOPINAMPUR
L'INULINA è una fibra solubile e rappresenta un importante PREBIOTICO utile per il benessere del nostro intestino; il suo consumo regolare favorisce la selezione dei batteri “buoni” nella nostra flora batterica intestinale (soprattutto bifidobatteri) che sono in grado di utilizzarla come substrato energetico, mentre risulta indigeribile per l'uomo.

In quale alimento possiamo trovare importanti quantità di INULINA in questa stagione? La risposta è semplice: nel TOPINAMBUR!!! Si tratta di un tubero di facile coltivazione e con una resa impressionante; è sufficiente piantare un piccolo pezzo con un germoglio rivolto verso l'alto per ottenere una pianta vigorosa che raggiungerà 2-3 metri di altezza; ed in tardo Autunno, quando la pianta si sarà seccata, si passerà al ricco raccolto (da un'unica pianta si ottengono moltissimi tuberi); il topinambur si può consumare in svariati modi, crudo, cotto al vapore, cotto in padella o anche al forno, con e senza buccia; il sapore ricorda quello del carciofo e si consiglia di consumarlo in piccole quantità poiché l'elevato contenuto di INULINA farà “festeggiare” i nostri batteri benefici intestinali che, essendone ghiotti, organizzeranno una vera e propria “festa col botto”!!!

PS: il topinambur è una pianta infestante per cui è consigliabile coltivarla in una parte marginale dell'orto dove sarà più semplice contenerla….



giovedì 17 novembre 2016

PASTA INTEGRALE CON CECI BROCCOLI E FUNGHI

PASTA INTEGRALE CON CECI BROCCOLI E FUNGHI
Ingredienti:
ceci
broccoli
funghi secchi
pasta integrale
aglio
olio EVO
pepe e peperoncino

Lasciare a bagno i ceci durante la notte; 
Cuocere i ceci in pentola a pressione
Cuocere al vapore i broccoli (oppure sbollentarli per 5 minuti in acqua leggermente salata) quindi tagliarli in piccoli pezzetti; in padella dorare l'aglio (precedentemente schiacciato dopo aver rimosso l'anima) e saltare per alcuni minuti i broccoli insieme ai funghi (tagliuzzati dopo averli lasciati in ammollo in acqua tiepida per alcuni minuti) e ai ceci, precedentemente cotti in pentola a pressione.
Scolare la pasta e saltarla in padella con il condimento; se graditi pepe e peperoncino rosso.


SULFORAFANO

SULFORAFANO
E' un isotiocianato contenente nella sua struttura un atomo di zolfo responsabile del caratteristico odore che si manifesta durante la cottura; si tratta di una molecola dotata di una potente azione antitumorale, ma anche antinfiammatoria, e antibatterica (soprattutto nei confronti dell'Helicobacter pylori). Il broccolo né è la fonte principale anche se i germogli di broccolo possono contenerne una quantità fino a 100 volte superiore rispetto al broccolo maturo! Di sulforafano e di altri isotiocianati sono ricche tutte le crucifere che pertanto rappresentano un gruppo di ortaggi che non dovrebbero mai mancare nella nostra alimentazione abituale. (NB chi soffre di ipotiroidismo non deve però consumarne eccessivamente).



giovedì 10 novembre 2016

NITRATI E NITRITI

NITRATI E NITRITI
I nitrati sono presenti nei vegetali in quantità variabili; nitriti e nitrati vengono anche utilizzati come conservanti per le carni processate e conservate (perché sono tossici per i batteri); una parte dei nitrati assunti con l'alimentazione (dal 5 al 20%) viene convertito in nitriti; i nitriti possono interagire con i prodotti di degradazione degli aminoacidi e formare NITROSAMINE in particolare durante la stagionatura delle carni e nell'ambiente acido dello stomaco. Le nitrosamine purtroppo sono agenti cancerogeni per l'uomo! In molti alimenti di origine vegetale esistono diversi inibitori della formazione di nitrosamine (Vit. C, fenoli,ecc) e questo fatto compensa l'eventuale presenza dei nitrati nei vegetali stessi. Alla luce di tutto ciò, è dunque consigliabile,quando si mangiano le carni lavorate o stagionate, associare sempre alimenti vegetali ricchi di sostanze antiossidanti in modo da ridurre la formazione di nitrosamine nello stomaco. Tra gli alimenti suggeriti consigliamo ad esempio tutti i vegetali ricchi di Vit. C (spinaci, verdure in genere, agrumi, ananas, frutti di bosco, olive ecc); un altro accorgimento interessante per limitare i rischi consiste nella marinatura delle carni prima della loro cottura; infatti, diversi studi hanno evidenziato che marinare la carne in presenza di succo di limone può ridurre la formazione di amine eterocicliche e marinare la carne in olio extravergine d'oliva + aglio + limone + timo + rosmarino attenua notevolmente la formazione delle amine eterocicliche cancerogene!!; anche altre spezie si sono dimostrate utili a tal fine … quindi REGOLA GENERALE: marinare e speziare sempre la carne prima della cottura!!!

sabato 5 novembre 2016

PASTA CORTA CON LA ZUCCA

PASTA CORTA CON ZUCCA ZUCCHINE E FUNGHI
Ingredienti:
zucca
zucchina
funghi
aglio
prezzemolo
olio EVO
vino bianco
pasta corta
sale e pepe q.b.

Tagliare a pezzetti la zucca, la zucchina ed i funghi; in una pentola cuocere per alcuni minuti le zucchine con lo spicchio d'aglio quindi sfumare con del vino bianco; aggiungere la zucca, i funghi e, dopo alcuni minuti, acqua bollente (q.b) insieme alla pasta corta; verso la fine della cottura aggiungere il prezzemolo.