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MICROBIOTA PREBIOTICI E PROBIOTICI

mercoledì 1 aprile 2020

FAGIOLINI

FAGIOLINI (Phaseolus vulgaris) FAMIGLIA LEGUMINOSE

Legumi originari dell'America centrale. Sono ipocalorici e assai ricchi di fibre, di vitamine e sali minerali. La cottura al vapore consente di mantenere attiva una maggiore quantità dei principali nutrienti benefici in essi contenuti. Come gli altri legumi, i fagiolini sono ortaggi ideali da abbinare ai cereali integrali poiché i due alimenti insieme compensano le rispettive carenze aminoacidiche (infatti i cereali integrali sono ricchi di metionina e poveri di lisina e viceversa i legumi).


POLIPO SU PURE' DI PATATE

POLIPO SU PURE’ DI PATATE E INSALATA
Ingredienti
Polipo (anche surgelato)
gambo di sedano (facoltativo)
patate
latte intero biologico
noce moscata
misticanza d’insalate di stagione
olio EVO

Decongelare il polipo; una volta decongelato cuocere il polipo in pentola a pressione in acqua salata con il gambo si sedano per circa 20 minuti dal fischio (se il polipo è molto grosso il tempo di cottura rischiesto sarà maggiore); scolare e quando sarà freddo tagliatelo a pezzetti; mentre il polipo si raffredda preparare il purè: sbucciare le patate e cuocerle in pentola a pressione per 12-15 minuti dal fischio, quindi schiacciatele bene; in una pentola aggiungere alle patate schiacciate latte q.b, sale, pepe e noce moscata e cuocete il tutto mescolando spesso per 3-4 minuti.
Saltare i pezzi di polipo su una piastra o su una griglia (o anche una bistecchiera) con un filo di olio EVO per 5 minuti circa girandoli frequentemente; spegnere il fuoco e lasciare i pezzi di polipo sulla piastra perché rimangano caldi; riscaldare il purè e impiattare come sulla foto (base purè , strato di misticanza con sale ed olio EVO, quindi i pezzetti di polipo).

PATATA

PATATA ( Solanum tuberosum) FAMIGLIA SOLANACEAE
Giunta dalle Americhe in Europa grazie agli Spagnoli (Pizarro), la patata divenne, dopo qualche tempo, un “alimento anti carestia” in quanto ricca di amidi, vitamine e potassio; se nell’orto pratichiamo le rotazioni, dopo averla coltivata insieme alle altre solanacee (pomodori, melanzane, peperoni…) in un’unica zona, sarà utile farla seguire dai legumi l'anno successivo.
La useremo nella prossima ricetta!

BARCHETTE DI CETRIOLI

BARCHETTE DI CETRIOLI
Ingredienti:
Cetrioli
pomodori
origano
basilico
olio EVO
sale

Tagliare a metà i cetrioli lungo l’asse longitudinale e rimuovere i semi con un cucchiaio creando una sorta di barchetta; tagliare i pomodori in piccoli pezzi e condirli con olio EVO, origano e sale qb; riempire le barchette con i pomodori conditi aggiungendo una foglia di basilico fresco.

CETRIOLO

CETRIOLO (Cucumis sativus) FAMIGLIA CUCURBITACEAE
Originario dell’India, questo tipico ortaggio estivo risulta molto rinfrescante ed è inoltre ipocalorico, ricco di sali minerali e di vitamina C; è un ingrediente fondamentale del GAZPACHO (Spagna) e della SALSA TZATZIKI (Grecia).
Nell’orto si consocia favorevolmente con il pomodoro, alternandolo nel filare; utile creare anche un supporto idoneo per farlo arrampicare.
Consocieremo il cetriolo con il pomodoro anche nella prossima ricetta.

ORZO E FARRO CON MELANZANE

ORZO E FARRO CON MELANZANE
Ingredienti:
Orzo perlato
Farro
melanzana
passata di pomodoro
capperi
olive nere
scamorza affumicata
cipolla rossa o scalogno
vino bianco
basilico fresco
olio EVO

In pentola a pressione (aperta) soffriggere in olio extravergine d’oliva la cipolla rossa, sfumare con un po’ di vino bianco quindi aggiungere le melanzane (precedentemente tagliate a cubetti senza pelle), la passata di pomodoro, i capperi, le olive e continuare la cottura per un paio di minuti; aggiungere la scamorza a cubetti, sale, pepe e acqua qb per coprire tutti gli ingredienti; chiudere con il coperchio la pentola a pressione e cuocere, dal fischio, in base al tempo di cottura richiesto dai cereali utilizzati (in pentola a pressione il tempo di cottura è circa la metà di quello indicato sulla confezione) : di solito sono sufficienti 20 minuti circa.

mercoledì 31 ottobre 2018

MELANZANA

MELANZANA (Solanum melongena) FAMIGLIA SOLANACEAE
Originaria dell’ India, venne portata nel Mediterraneo dagli Arabi all'inizio del Medioevo; consumata cruda è tossica per il contenuto di solanina, un alcaloide le cui concentrazioni si riducono drasticamente durante la cottura; è un alimento ipocalorico; contiene NASUINA , un pigmento viola appartenente alla famiglia dei flavonoidi, dotato di attività antiossidante.


venerdì 31 agosto 2018

BARCHETTE DI MELANZANE

BARCHETTE DI MELANZANE
Ingredienti:
Melanzane
pomodorini o passata di pomodoro
pane (meglio se raffermo) tagliato a cubetti
pangrattato
provolone o scamorza
olive nere
basilico
capperi
origano
aglio
olio EVO

Tagliare le melanzane a barchetta togliendo la polpa (tenere la polpa da parte in una ciotola) e disporle in una teglia; alla polpa delle melanzane aggiungere il pane tagliato a cubetti, i pomodorini, i capperi dissalati, le olive nere tagliate a pezzettini, il formaggio a cubetti, il basilico, l’aglio triturato, l’origano, l’olio extravergine d’oliva, sale e pepe q.b.; mischiare e amalgamare il tutto e con l’impasto ottenuto riempire le barchette di melanzane; spolveratele ora con il pangrattato e aggiungete un filo d’olio EVO sopra ogni barchetta; versare un dito d’acqua sul fondo della teglia e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 50 minuti circa (controllando la doratura superficiale)

MIRTILLO

MIRTILLO - FAMIGLIA ERICACEAE
Nell’orto, il mirtillo gigante americano sta producendo abbondanti frutti!
Le antocianidine dei mirtilli sono antineoangiogenetiche e provocano apoptosi; ricco anche di tannini, pectine e svariate molecole antinfiammatorie e antiossidanti, è dotato di azione capillaroprotettrice.

PREZZEMOLO

PREZZEMOLO (Pretoselinum crispum) FAMIGLIA APIACEAE
Le erbe aromatiche contengono moltissime molecole volatili profumate spesso dotate di attività antinfiammatoria, antiossidante e a volte anche antitumorale; usarle con frequenza in cucina comporta innumerevoli vantaggi per la salute. Sono quasi sempre facili da coltivare e si adattano benissimo anche alla coltivazione in vaso sul balcone di casa.
Il prezzemolo ha origini Mediterranee ed era considerato un vero e proprio farmaco curativo dai Greci e dagli Etruschi; già usato in cucina dai Romani, la sua fama “culinaria”crebbe progressivamente nel periodo medioevale fino a diventare oggi un ingrediente assai comune nella nostra cucina mediterranea. Ricco di oli essenziali, che gli conferiscono il particolare profumo, contiene anche APIGENINA, una sostanza fitochimica antitumorale dotata di attività antineoangiogenetica. Meglio consumarlo crudo o aggiungendolo a fine cottura.